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Istituzione presso la Direzione provinciale di Chieti del Polo nazionale “Arma dei Carabinieri”

Istituzione presso la Direzione provinciale di Chieti del Polo nazionale “Arma dei Carabinieri”

Gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri sono iscritti alla cassa per i trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS).

Relativamente ai Carabinieri in servizio, l’Arma ha operato da tempo la scelta di centralizzare le relative attività di gestione amministrativa presso il Centro Nazionale Amministrativo (di seguito CNA) che opera nella regione Abruzzo, a Chieti, presso il quale è già avvenuta la sperimentazione dell’utilizzo della procedura Passweb.

Ciò premesso, in ottica di collaborazione e in aderenza al dettato normativo di cui all’articolo 15, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, che consente alle amministrazioni pubbliche di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, con la determinazione presidenziale n. 121 del 20/7/2017 è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra l’Istituto e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per lo svolgimento di attività di collaborazione in materia di gestione della posizione assicurativa, erogazione delle pensioni del personale militare, di liquidazione del trattamento di fine servizio e di concessione di prestiti.

Successivamente, il 1° agosto 2017, i vertici dell’Istituto e dell’Arma dei Carabinieri hanno provveduto a firmare il Protocollo in questione che, fra l’altro, prevede la costituzione presso la Direzione provinciale INPS di Chieti del Polo nazionale per la gestione della posizione assicurativa, delle prestazioni pensionistiche e previdenziali, nonché dei piccoli prestiti e prestiti pluriennali Arma dei Carabinieri.

Costituzione del “Polo nazionale Arma dei Carabinieri”

Il Polo nazionale Arma dei Carabinieri viene costituito presso la Direzione provinciale INPS di Chieti con decorrenza 1° OTTOBRE 2017. Con la medesima decorrenza vengono, pertanto, istituiti presso tale sede, nell’ambito, rispettivamente dell’Agenzia Flussi Contributivi e dell’Agenzia Prestazioni e Servizi Individuali, due specifici moduli organizzativi: Unità Organizzativa “Polo Gestione Posizione Assicurativa Arma dei Carabinieri” e Linea di prodotto servizio “Polo Prestazioni Pensionistiche e Previdenziali – Gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali Arma dei Carabinieri”.

Ai suddetti moduli organizzativi sono attribuite le competenze di seguito descritte nel punto 3., che potranno essere successivamente implementate a seguito della valutazione degli esiti disponibili al termine del periodo di avvio.

Per l’istituzione dei due nuovi moduli organizzativi, considerata la numerosità degli iscritti appartenenti all’Arma dei Carabinieri e il correlato carico di lavoro, sono assegnate due ulteriori posizioni organizzative alla regione Abruzzo, Direzione provinciale di Chieti.

Con la decorrenza del 1° ottobre 2017, la Direzione centrale Organizzazione e Sistemi Informativi provvederà ad apportare le dovute modifiche ed integrazioni nel modulo OM di SAP.

Si precisa, infine, che il polo specialistico regionale della Direzione provinciale di Benevento “PENSIONI DIPENDENTI PP.AA.”, con riferimento agli appartenenti all’Arma dei Carabinieri, a seguito dell’istituzione del Polo nazionale di Chieti, sarà competente unicamente alla definizione delle domande di pensione e delle altre prestazioni pensionistiche e previdenziali in vigenza con data di presentazione anteriore al 1° ottobre 2017.

Competenze del “Polo nazionale Arma dei Carabinieri”

A.  Unità organizzativa “Polo Gestione Posizione Assicurativa Arma dei Carabinieri”

L’assunzione delle competenze, così come di seguito specificato, riguarderà tutti gli assicurati appartenenti all’Arma dei Carabinieri che alla data del 1° ottobre 2017 non risulteranno aver presentato domanda di pensione e/o per i quali il CNA non ha ancora inviato la comunicazione di cessazione ai fini del TFS o il modello PL1.

Conseguentemente, rimangono in capo a tutte le altre strutture sul territorio solo le lavorazioni delle posizioni assicurative per le quali è stata presentata apposita domanda di prestazione pensionistica o è stata inviata la comunicazione di cessazione ai fini del TFS o il modello PL1 entro il 30/09/2017.

Le sedi territoriali cureranno l’eventuale trasferimento alla sede Polo di fascicoli/documentazione giacenti necessari all’espletamento delle nuove istanze pervenute a far data dal 1° ottobre 2017.

SISTEMAZIONE DELLA POSIZIONE ASSICURATIVA

La competenza del Polo è relativa a tutte le attività che afferiscono al processo di sistemazione della Posizione Assicurativa.

Sono di competenza del Polo le seguenti linee di produzione relative alle posizioni degli iscritti Arma dei Carabinieri:

–        Memorizzazione del fascicolo;

–        Correzione della posizione assicurativa;

–        Sistemazione della Posizione Assicurativa;

–        RVPA (Richieste di variazione Posizione Assicurativa).

Sono altresì di competenza del Polo la Predisposizione PA per prestazioni pensionistiche in vigenza e la Predisposizione PA per Pensioni.

La Predisposizione della PA è attivata dalla richiesta della prestazione.Le Linee Memorizzazione e Sistemazione (se non già effettuate) saranno attivate dall’operatore del Polo.  La Certificazione PA ai fini della prestazione e i dati di Ultimo Miglio possono essere effettuati dall’operatore SIN del Polo o dall’operatore Datore di Lavoro.

Si specifica, infine, che sarà cura del Polo richiedere, ove necessario, alle sedi territoriali i fascicoli delle posizioni assicurative interessate dalle operazioni in argomento.

B.  Linea di prodotto servizio “Polo Prestazioni Pensionistiche e Previdenziali – Gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali Arma dei Carabinieri”.

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE E PREVIDENZIALI

L’assunzione delle competenze, così come specificato nei seguenti punti, riguarderà tutti gli assicurati appartenenti all’Arma dei Carabinieri che alla data del 1° ottobre 2017 non risulteranno aver presentato domanda di pensione e/o per i quali il CNA non ha ancora inviato la comunicazione di cessazione ai fini del TFS o il modello PL1.

Conseguentemente, rimangono in capo a tutte le altre strutture sul territorio solo le lavorazioni delle prestazioni pensionistiche e delle prestazioni previdenziali per le quali è stata presentata apposita domanda o è stata inviata la comunicazione di cessazione ai fini del TFS o il modello PL1 entro il 30/09/2017.

Le sedi territoriali dovranno provvedere alla sollecita definizione delle istanze di riconoscimento di periodi utili ai fini pensionistici quali le domande di riscatto, ricongiunzione, computo ecc. presentate entro la data del 30 settembre 2017.

Le sedi territoriali cureranno l’eventuale trasferimento alla sede Polo di fascicoli/documentazione giacenti, necessari all’espletamento delle nuove istanze pervenute a far data dal 1° ottobre 2017.

La presentazione alla sede Polo della domanda di pensione dopo la data del 1° ottobre 2017 accentra presso lo stesso Polo anche le pregresse istanze di prestazioni pensionistiche e previdenziali giacenti presso le sedi territoriali alla data del 30/09/2017.

1.  Gestione delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini pensionistici, computo, contribuzione volontaria e contribuzione figurativa.

La competenza del Polo è relativa alle attività di definizione delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini pensionistici, computo, contribuzione volontaria, contribuzione figurativa ecc. nonché le rilavorazioni e le gestioni degli esiti e degli scarti per le istanze presentate a partire dal 1° ottobre 2017.

2.  Riscatto ai fini TFS

La definizione dei riscatti ai fini TFS, per i modelli PR1 pervenuti mediante flusso telematico XML dal 1° ottobre 2017, viene accentrata presso la Direzione provinciale di Chieti, che provvederà alla definizione ed emissione del relativo provvedimento, oltre alla gestione degli esiti della comunicazione e della successiva notifica all’Amministrazione.

I modelli PR1 inviati dal CNA entro il 30 settembre 2017 continueranno ad essere gestiti dalle Sedi provinciali secondo il precedente criterio di competenza in base alla provincia di lavoro dell’iscritto.

3.  Definizione primo pagamento dei trattamenti pensionistici

La definizione dei trattamenti pensionistici diretti e indiretti relativi a domande presentate all’Istituto a far tempo dal 1° ottobre 2017 viene accentrata presso la Direzione provinciale di Chieti, che provvederà alla definizione e liquidazione del primo pagamento di pensione.

Resta confermato l’attuale criterio di competenza, sulla base della provincia di residenza del pensionato, per le ricostituzioni a qualsiasi titolo, compresa la definizione della domanda di pensione di privilegio, la liquidazione delle reversibilità e i successivi adempimenti relativi alla gestione della partita di pensione (assegno nucleo familiare, variazione ufficio pagatore, cessione del quinto, pignoramenti ecc.).

Le domande di pensione dirette ed indirette pervenute entro il 30 settembre 2017 continueranno ad essere gestite dalle Sedi provinciali secondo il precedente generale criterio di competenza in base alla provincia di lavoro dell’iscritto.

4.  Prima liquidazione TFS (indennità di buonuscita)

La definizione delle prime liquidazioni TFS (indennità di buonuscita), per i   modelli PL1, ovvero per le  comunicazioni di cessazione TFS, inviati dal 1° ottobre 2017 viene accentrata presso la Direzione provinciale di Chieti, che provvederà alla definizione e liquidazione di quanto spettante a titolo di TFS, sia in unica soluzione che ratealmente.

Resta confermato l’attuale criterio di competenza, sulla base della provincia di residenza del pensionato, per le riliquidazioni dei TFS.

La documentazione inviata dal CNA entro il 30 settembre 2017 continuerà ad essere gestita dalle Sedi provinciali secondo il precedente criterio di competenza in base alla provincia di lavoro dell’iscritto.

PRESTAZIONI CREDITIZIE

Sono polarizzate le attività connesse alle richieste di prestazioni creditizie presentate a decorrere dal 1° ottobre 2017 e relative a piccoli prestiti e prestiti pluriennali, compresa la gestione delle relative trattenute e ammortamenti, anche per i prestiti già erogati ed in corso di ammortamento.

Restano in carico alle strutture sul territorio le domande pervenute entro il 30 settembre 2017, comprese eventuali domande di riesame e ricorsi amministrativi sulle stesse; le suddette sedi, compatibilmente con i carichi di lavoro, avranno cura di definire quanto prima le giacenze.  Le strutture sul territorio garantiranno, in ogni caso, e relativamente alla tipologia di prodotti creditizi oggetto di polarizzazione, la presa in carico di eventuale documentazione trasmessa dagli utenti o di istanze di chiarimenti o consulenza, da inoltrare all’indirizzo istituzionale della sede di Chieti, indicando nell’oggetto “piccolo prestito/prestito pluriennale Carabinieri” e segnalando all’interno dell’email i riferimenti dell’utente (numero cellulare ed indirizzo email/PEC).

Gestione LineaINPS e attività di consulenza

Per quanto riguarda le modalità di gestione di Agenda appuntamenti e quesiti linea INPS relativamente agli argomenti di gestione posizione assicurativa, prestazioni pensionistiche e previdenziali si fa riserva di fornire ulteriori istruzioni in merito.

Relativamente, invece, alle prestazioni creditizie, al fine di consentire la corretta gestione, in capo al Polo nazionale di Chieti, sia delle richieste LineaINPS che delle richieste di consulenza, con decorrenza 1° ottobre 2017, sarà operativa la modifica apportata al sistema di canalizzazione vigente.

Infatti, le richieste LineaINPS, “categorizzate” con le triplette di cui all’elenco allegato al messaggio n. 742/2017, saranno indirizzate al Polo nazionale e le richieste di consulenza avanzate dagli utenti tramite Contact Center potranno essere canalizzate, in base alla preferenza espressa dall’utente, al Polo oppure alla struttura competente in base ai dati presenti negli archivi della gestione pubblica.

Ricorsi Amministrativi

I ricorsi in materia di posizione assicurativa, trattamenti pensionistici e trattamenti di fine servizio trasmessi alle Sedi territorialmente competenti in base alla residenza del ricorrente dovranno essere trasferiti, attraverso la procedura RiOL (per “cambio sede”), all’U.O. “Gestione Ricorsi Amministrativi, Controllo Prestazioni” della Direzione provinciale di Chieti.

Quest’ultima ne effettuerà la presa in carico da RiOL e ne completerà l’acquisizione nella procedura informatica Dicaweb; conformemente al modello di gestione del contenzioso amministrativo di cui alle Circolari n. 132/2011, nn. 151 e 155/2013, l’attività istruttoria sarà assicurata dalla Unità Organizzativa “Polo Gestione Posizione Assicurativa Arma dei Carabinieri” e dalla Linea di prodotto servizio “Polo Prestazioni Pensionistiche e Previdenziali – Gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali Arma dei Carabinieri”.

Il successivo iter di definizione sarà gestito secondo le disposizioni generali già vigenti in materia di ricorsi amministrativi di competenza degli Organi centrali e si concluderà con l’invio della comunicazione dell’esito al ricorrente da parte della U.O. Gestione Ricorsi Amministrativi/Controllo Prestazioni della Direzione provinciale di Chieti.

I ricorsi amministrativi in materia di prestazioni creditizie saranno gestiti direttamente dal Polo nazionale istituito presso Chieti; si precisa che la competenza alla trattazione dei ricorsi degli iscritti alla specifica Gestione unitaria avverso i provvedimenti adottati in materia di prestiti (art. 30 del vigente Regolamento) è del Direttore Regionale, e quindi, per i ricorsi in argomento, del Direttore Regionale Abruzzo.

Il ricorso dovrà essere presentato alla Direzione regionale Abruzzo; la Direzione provinciale di Chieti ne curerà l’istruttoria e il successivo invio alla suddetta Direzione regionale per la decisione finale.

Sarà cura della Direzione regionale medesima comunicare all’interessato l’esito del ricorso con lettera raccomandata AR/PEC.

Nel caso in cui tali ricorsi vengano comunque trasmessi dai ricorrenti tramite il canale telematico RiOL, le competenti unità organizzative presso le Sedi riceventi avranno cura di “rinviarli” a RiOL per trasmissione non valida,comunicando al ricorrente che – benché il canale telematico utilizzato non sia corretto – il ricorso è stato preso in carico dall’Istituto ed è stato trasferito alla competente Direzione regionale Abruzzo. Conseguentemente, ricorso e relativa documentazione comunque pervenuti via RiOL dovranno essere trasmessi a tale struttura per la relativa lavorazione.